“Ora ti dirò una cosa scontata.
Guarda che il mondo non è tutto rose e fiori, è davvero un postaccio misero e sporco e per quanto forte tu possa essere, se glielo permetti, ti mette in ginocchio e ti lascia senza niente per sempre.
Né io, né tu, nessuno, può colpire duro come fa la vita. Perciò, andando avanti, non è importante come colpisci, l’importante è come sai resistere ai colpi, come incassi, e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti.
Così sei un vincente!
E se credi di essere forte, lo devi dimostrare che sei forte. Perchè un uomo vince solo se sa resistere. Non se ne va in giro a puntare il dito contro chi non c’entra accusando prima questo o poi quell’altro di quanto sbaglia.
I vigliacchi fanno così e tu non lo sei!
…Non lo sei affatto!”
Con queste parole Rocky Balboa ci ha insegnato cosa vuol dire essere forti, cosa vuol dire essere al tappeto e avere la forza di rialzarsi.
Nella mia vita ho poi conosciuto un uomo che ha detto: “È vero, tutti dobbiamo morire. Purtroppo non possiamo scegliere come, ma possiamo decidere in che modo andare incontro alla fine per poter essere ricordati da uomini”.
Quell’uomo è il gladiatore, lo stesso che indica la via, la strada, che dovranno imboccare Atalanta e Lazio che, prima di alzare bandiera bianca, dovranno combattere per un sogno.
Un sogno che dovrà essere sostenuto da tutt’Italia, un sogno che passa da Madrid e Monaco di Baviera alla ricerca della gloria europea perché è così, è così che diventi… un vincente!
Atalanta & Lazio: l’Europa, un posto a cui appartenere!